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Adeguamento e miglioramento edifici esistenti con controventi dissipativi

Cos'è?

Oltre che attraverso l’isolamento sismico, il miglioramento / adeguamento sismico di edifici esistenti è spesso vantaggiosamente ottenuto mediante l’uso di dissipatori, solitamente inseriti nelle strutture intelaiate come componenti di controventi dissipativi, sfruttando cioè lo spostamento di interpiano per dissipare energia.

Vantaggi

L’ inserimento di dissipatori in una struttura consente di ridurre fortemente la richiesta di duttilità negli elementi strutturali, e quindi di migliorare fortemente la capacità della struttura di resistere al sisma.
Non sempre però risulta possibile mantenere la struttura completamente in campo elastico, e quindi evitarne completamente il danneggiamento.
E’ però sempre possibile raggiungere un elevato grado di sicurezza, con ottimi rapporti costi-benefici. Si noti inoltre che, a differenza dell’isolamento sismico che non sempre è fattibile in un edificio esistente, l’inserimento di dissipatori di energia in un edificio esistente intelaiato è quasi sempre fattibile, anche se le implicazioni architettoniche finora ne hanno limitato l’uso per lo più agli edifici pubblici, soprattutto scuole.

Dispositivi

I dissipatori di energia si dividono in due famiglie:

Tra i dispositivi antisismici utili negli interventi di adeguamento/miglioramento sismico di edifici esistenti, vi sono anche i dispositivi di vincolo provvisorio o shock transmitters (STU), dispositivi che costituiscono un vincolo rigido assiale tra le strutture cui sono collegati quando sottoposti ad azioni dinamiche (come il terremoto), mentre consentono gli spostamenti in caso di azioni lente (dilatazioni termiche) . Tipicamente tali dispositivi trovano applicazione laddove i giunti tra edifici adiacenti non sono sufficienti, per collegare tra loro i diversi corpi in fase sismica, previa verifica del comportamento d’insieme degli edifici che in fase sismica costituiscono un nuovo unico organismo strutturale sismo resistente

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